Fondo Regionale di Ingegneria Finanziaria (FRIF) Sviluppo Aziendale della Regione Calabria
3 gennaio 2021
/ Antonio CusimanoIl bando è operativo da luglio 2018 per l’intero territorio della Regione Calabria, e prevede un finanziamento per progetti di Sviluppo Aziendale e Nuova occupazione. In questa scheda verrà analizzata la sola parte relativa alo Sviluppo Aziendale nella realizzazione di programmi di investimento produttivo attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato. L’ammontare complessivo delle risorse finanziarie destinate alle finalità di cui al presente Bando, è pari complessivamente a circa € 28 milioni con una interessante dotazione finanziaria ancora da impegnare e da utilizzare per l’anno 2021.
Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità:
Alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario, le imprese dovranno avere i seguenti requisiti: (vengono citati i più importanti)
a) avere unità operativa e/o produttiva nel territorio della regione Calabria e
b) essere iscritte nel Registro delle Imprese istituito presso la C.C.I.A.A. competente per territorio; e
c) essere una PMI (microimpresa, piccola o media impresa) in quanto in possesso dei parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005.
d) essere costituite da almeno 3 anni solari e, nell’ipotesi di società di capitali, aver approvato e depositato i bilanci relativi agli ultimi due esercizi sociali, mentre nell’ipotesi di società di persone o ditte individuali, aver presentato le dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due periodi di imposta;
Nello spirito che anima la Community di Investire al Sud, che si rivolge a chi ha deciso di fare impresa nel Mezzogiorno, trasformardo in opportunità i problemi che caratterizzano un territorio eterogeneo come quello del Sud Italia, ed in particolare della Calabria, occore mettere in rilievo quanto stabilito dall’art. 4 del Regolamento. L’unità operativa e/o produttiva nel territorio della regione Calabria può essere dimostrata, dopo la fase della domanda e dell’istruttoria. Infatti il possesso dii tale requisito dovrà essere dimostrato entro e non oltre la data di stipula del contratto di intervento finanziario).
Parametri:
Alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario, e pena l’inammissibilità della medesima domanda alla successiva fase di istruttoria di merito, le imprese dovranno risultare in ogni caso in possesso dei seguenti requisiti:
- per le società di capitali:
a) il risultato economico relativo agli ultimi due bilanci di esercizio approvati deve essere positivo; e
b) il Margine operativo lordo (EBITDA) relativo agli ultimi due bilanci di esercizio approvati deve essere positivo; e
c) l'indice, dato dal rapporto (Margine operativo lordo/Oneri finanziari) relativo all'ultimo bilancio d'esercizio approvato, deve essere superiore a 2,5; e
d) l'indice, dato dal rapporto [(Capitale netto + Passività consolidate)/Attività Immobilizzate] relativo all'ultimo bilancio d'esercizio approvato, deve essere superiore ad 1; e
e) il fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali) risultante dall'ultimo bilancio d'esercizio approvato non deve aver subito una riduzione superiore al 25 % rispetto al fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali) dell'esercizio precedente.
I cinque parametri suindicati sono cumulativi, nel senso che tutti e cinque devono sussistere alla data di presentazione della domanda.
- per le società di persone e per le ditte individuali:
a) il risultato economico relativo agli ultimi due esercizi chiusi, e per i quali siano state presentate le corrispondenti dichiarazioni dei redditi, deve essere positivo; e
b) il Margine operativo lordo (EBITDA) relativo agli ultimi due esercizi chiusi, e per i quali siano state presentate le corrispondenti dichiarazioni dei redditi, deve essere positivo; e
c) l'indice, dato dal rapporto (Margine operativo lordo/Oneri finanziari) relativo all'ultimo esercizio chiuso, e per il quale sia stata presentata la corrispondente dichiarazione dei redditi, deve essere superiore a 2,5; e
d) il fatturato relativo all’ultimo esercizio chiuso, e per il quale sia stata presentata la corrispondente dichiarazione dei redditi, non deve aver subito una riduzione superiore al 25 % rispetto al fatturato dell'esercizio precedente.
I quattro parametri suindicati sono cumulativi, nel senso che tutti e quattro devono sussistere alla data di presentazione della domanda.
Settori di attività ammissibili:
Le attività ammissibili più importanti sono in linea di massima: C Attività manifatturiere (tutti i codici ATECO da 10 a33), I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 55 alloggio 56 attività dei servizi di ristorazione, J Servizi di informazione e comunicazione, Q Sanità e assistenza sociale 86 assistenza sanitaria 87 servizi di assistenza sociale residenziale.
Per una maggiore verifica dei settori di attività ammissibili occorre fare un raffronto con le schede predisposte da Fincalabra elencate nel sito di FinCalabra.
Programmi di investimento produttivo: L’intervento finanziario è finalizzato alla realizzazione di programmi di investimenti produttivi, da attuarsi attraverso:
- la realizzazione di nuovi impianti produttivi;
- l’ampliamento di unità produttive esistenti;
- l’ammodernamento di unità produttive esistenti.
Spese ammissibili al programma di investimento produttivo:
Tali spese riguardano:
a) progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori e studi di fattibilità economico-finanziaria; (3% dell’investimento totale di cui 2% studio fattibilità)
b) suolo aziendale e sua sistemazione; (10% dell’investimento totale)
c) acquisto o realizzazione di immobili; (60% dell’investimento totale)
d) opere murarie e assimilabili; (30% dell’investimento totale)
e) macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività amministrativa e gestionale dell'impresa, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'attività di impresa oggetto dell'intervento finanziario richiesto;
f) programmi informatici e licenze commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.
Forma, misura e caratteristica dell'intervento finanziario:
L'impresa proponente, potrà richiedere l'intervento finanziario, nella misura massima prevista dell'80%, nella sola forma di finanziamento a tasso agevolato.
IMPRESE IN REGIME CONTABILITA’ ORDINARIA
Importo minimo dell'intervento finanziario complessivo concedibile (Finanziamento a tasso agevolato € 80.000) (Investimento € 100.000)
Importo massimo dell'intervento finanziario concedibile (Finanziamento a tasso agevolato: € 400.000) (investimento € 500.000)
L’importo massimo del finanziamento agevolato è elevabile ad € 600.000 (investimento pari a € 750.000) per le imprese che operano in regime di contabilità ordinaria ed in possesso, alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario, dei seguenti parametri economico-aziendali, in aggiunta a quelli già previsti dall’art. 4 del presente Regolamento:
- l’indice, dato dal rapporto (Margine operativo lordo/Oneri finanziari) relativo all’ultimo bilancio d’esercizio approvato, deve essere superiore a 4.; e
- l’indice, dato dal rapporto (Margine operativo lordo/Fatturato) relativo all’ultimo bilancio d’esercizio approvato, deve essere superiore a 0,07 (con un’incidenza, quindi, superiore al 7 %);
IMPRESE IN REGIME CONTABILITA’ SEMPLIFICATA
Importo minimo dell'intervento finanziario complessivo concedibile (Finanziamento a tasso agevolato € 80.000) (Investimento € 100.000)
Importo massimo dell'intervento finanziario concedibile (Finanziamento a tasso agevolato € 200.000) (investimento 250.000)
Tasso di interesse del finanziamento agevolato: 1,00 % fisso annuo sul debito residuo;
Durata del finanziamento agevolato: 96 mesi di ammortamento, oltre ad un periodo di preammortamento, nel corso del quale saranno corrisposti i soli interessi, della durata di 24 mesi decorrenti dall'inizio del trimestre successivo alla data di ammissione a finanziamento;
Ammortamento: rate trimestrali posticipate, da rimborsare alle scadenze del 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ciascun anno;
Garanzie previste: a garanzia dell'intervento finanziario complessivo, riguardante il finanziamento a tasso agevolato, è richiesto, in fase contrattuale, il rilascio di fideiussione personale solidale ed indivisibile (pari a 1,5 volte 1 importo dell’intervento finanziario complessivo accordato) da parte di tutti i soci dell’impresa beneficiaria in essere alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario. Ove espressamente richiesto, e ad insindacabile giudizio del Soggetto gestore e del Comitato di valutazione, possono essere esonerati dal rilascio della fideiussione i soli soci titolari di partecipazioni inferiori al 10 % del capitale sociale, a condizione che gli stessi non ricoprano comunque cariche sociali e/o gestionali all'interno della società (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo amministratori, organi di controllo, procuratori, institori, responsabili tecnici, ecc.).
Modalità di presentazione delle domande: La modalità di valutazione delle Domande di intervento finanziario è a sportello valutativo, ovvero l'istruttoria è effettuata in base all'ordine cronologico di ricevimento delle domande.
Modalità di erogazione, di rendicontazione e di rimborso:
L'erogazione dell'intervento finanziario, da effettuarsi a seguito di richiesta contestuale della quota di finanziamento a tasso agevolato, avverrà in tre soluzioni,
a) la prima quota, di importo pari al 30% del finanziamento accordato, a titolo di anticipazione, attraverso una semplice domanda.
b) la seconda quota, di importo pari al 40% del finanziamento accordato, a fronte della rendicontazione di spese ammissibili in misura almeno pari al 60%, iva esclusa, dell'importo complessivo del piano di impresa ammesso; Ai fini dell’erogazione della seconda quota a titolo di stato di avanzamento, le spese si intendono sostenute in presenza di regolare fattura di acquisto o documento equipollente, anche se non quietanzate.
c) il saldo sarà erogato a conclusione del piano di impresa sulla base della rendicontazione finale delle spese sostenute e ritenute ammissibili. Ai fini dell'erogazione del saldo finale, la documentazione di spesa rendicontata deve risultare quietanzata in misura almeno pari al 60 % dell’importo complessivo del piano di impresa ammesso a consuntivo.
Entro 90 gg dal ricevimento del dal finale, l’impresa dovrà rendicontare il pagamento dell’ulteriore 40%.
Per maggiori informazioni sull'agevolazione, potete scrivere a dott.cusimano@gmail.com.
Antonio Cusimano
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