Articolo pubblicato nella newsletter di Investire al Sud del 30 novembre 2020

Titolo Secondo Capo II - Aiuti Ai Programmi Integrati Piccole Imprese

29 marzo 2021
/ Progetto Impresa Srl

BENEFICIARI

Possono richiedere il finanziamento imprese già regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese.
Deve trattarsi di PICCOLE IMPRESE:

  • attive con almeno tre bilanci approvati alla data della richiesta;
  • che nei 12 mesi antecedenti la presentazione domanda abbiano registrato un numero di ULA almeno pari a 10;
  • presentino un fatturato medio nei 3 esercizi precedenti non inferiore ad € 1.5 mln.

In caso di progetto presentato in forma aggregata:

  • l’impresa proponente (capofila) deve avere le caratteristiche di cui sopra, con spese di sua competenza almeno pari al 50% dell’importo complessivo del programma;
  • possono partecipare altre piccole o microimprese con fatturato medio negli ultimi 2 bilanci approvati non inferiore a € 1,5 mln e n. di ULA negli ultimi 12 mesi non inferiore a 10;
  • le piccole e microimprese aggregate devono poter presentare un progetto non superiore a € 2 mln, ciascuna delle quali deve poter presentare un progetto non inferiore a € 500.000 .

Attività di riferimento:
ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (SEZ. C – ATECO 2007) (Nota 1)
CODICI ATECO 2007 – “52”, “58”, “59”, “61”, “62”, sottocategorie 63.11.20, 63.11.30, 63.12.00, 63.91.00, “71.2”, “72”, 82.20.00, 32.22.00, 38.31.10, 38.31.20, 38.32.10, 38.32.20 (Nota 2), 38.32.30 (Nota 3)

PROGETTI AGEVOLABILI

Sono finanziabili progetti, complessivamente compresi tra 1 milioni e 20 milioni di euro, riguardanti:
  • Area Manifattura Sostenibile: Fabbrica Intelligente (Meccanica, Manifatturiero, Trasporti), Aerospazio/Aereonautica, Meccatronica;
  • Area Salute e Benessere dell’Uomo: Benessere della persona (farmaceutica, diagnostica, bioinformatica), Green Blue economy (energia, ambiente e territorio) Agroalimentare – Agroindustria;
  • Area Comunità digitali, creative, inclusive: Industria culturale e creativa, Beni culturali;

Queste aree devono avere delle Tecnologie Chiavi Abilitanti (KETs) attraverso ICT:

  • Micro e Nanoelettronica;
  • Nanotecnologie;
  • Biotecnologie;
  • Fotonica;
  • Materiali avanzati;
  • Tecnologie di produzione avanzata.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:
Spese per attivi Materiali (massimo 6 mln e non superiore al 20% dei costi ammissibili);
  • Acquisto del suolo aziendale nel limite del 5% degli altri Attivi;
  • Opere murarie e assimilabili e acquisto dell’immobile (Nota 4);
  • Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie;
  • Acquisto di Know How, licenze, brevetti, conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi
  • Spese per studi di fattibilità entro l’1,5% delle spese ammissibili;
  • Spese per progettazione e lavori entro il 6% delle opere murarie e assimilabili e acquisto dell’immobile

Investimenti in Ricerca e Sviluppo (massimo 5 mln per ricerca, 3,5 mln per sviluppo, 500 euro per studi di fattibilità, 2 mln per brevetti):

  • Spese per il personale qualificato;
  • Costi di strumentazione e delle attrezzature utilizzate nel progetto di ricerca;
  • Costi di ricerca contrattuale, conoscenza e brevetti acquisiti da esterni alle normali condizioni di mercato;
  • Spese direttamente imputabili al progetto;
  • Costi dei materiali, forniture e prodotti analoghi imputabili al progetto
  • Costi di ricerche acquisite da Università, Laboratori di ricerca pubblici e privati

Investimenti in innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione

Sezione I Servizi di innovazione (massimo 7 mln per progetto 500.000 euro per ogni impresa):

  • Servizi di consulenza in materia di innovazione;
  • Consulenza per introduzione di nuove tecnologie;
  • Servizi di trasferimento di tecnologia;
  • Servizi per l’ottenimento e convalida, difesa dei brevetti

Sezione II Servizi di Consulenza di supporto all’innovazione:

  • Consultazione banche dati e biblioteche tecniche;
  • Ricerche di mercato;
  • Utilizzazione di laboratori;
  • Etichettatura di qualità e test

Investimenti per acquisizione di servizi

  • Consulenza all’innovazione per migliore il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali per l’ambiente, responsabilità sociale ed etica, internazionalizzazione delle imprese, e-business (massimo 200.000 euro per impresa e 2 mln per progetto)
  • La partecipazione a fiere (massimo 100.000 per impresa e 2 mln per progetto)

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione prevede contributi in conto impianti ed esercizio in relazione a:
SUOLO E OPERE MURARIE 25%
MACCHINARI/LICENZE E STUDI FATTIBILITA’ e DIREZIONE LAVORI 45% (Nota 5)
RICERCA IND.LE 70% (Nota 6)
SVILUPPO SPERIMENTALE 45% (Nota 7)
STUDI DI FATTIBILITA’ TECNICA 50%
SERVIZI DI CONSULENZA 50%
ACQUISIZIONE SERVIZI 45% (Nota 8)

PRESENTAZIONE

A sportello

Note

1) Ad eccezione dei codici: 12.0, 19, 20.6, 24.1, 24.2, 30.11.02, 33.15
2) Impianti finalizzati alla materia prima secondaria per la trasformazione dei rifiuti mettallici e non metallici
3) Impianti finalizzati alla materia prima secondaria per la trasformazione dei rifiuti mettallici e non metallici
4) Si immobili esistenti per le nuove costruzioni sono ammissibili se certificate che possano sostenere il progetto di innovazione tecnologica
5) Elevabile a 50% a determinate condizioni
6) Elevabile di 15 punti percentuali nel limite massimo dell’80% per progetti che prevendono l’interventi di organismi di ricerca che sostengono dei costi e che le imprese tra di loro collaborino con il sostegno del 70% dei costi per ogni impresa
7) Elevabile di 15 punti percentuali nel limite massimo dell’80% per progetti che prevendono l’interventi di organismi di ricerca che sostengono dei costi e che le imprese tra di loro collaborino con il sostegno del 70% dei costi per ogni impresa
8) Elevabile a 50% per imprese con rating di legalità

Per maggiori informazioni sull'agevolazione, potete scrivere a contatto@progettoimpresasrl.it.


Segnalato da

Progetto Impresa Srl

Bari
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