PSR Sicilia 2014-2022: Nuovi investimenti in arrivo
28 novembre 2020
/ Elisabetta Costantino
Il settore agricolo con il suo indotto e le molteplici funzioni ad esso ascrivibili – educazione, intrattenimento, ricettività, welfare – è sicuramente uno degli asset su cui la Regione Sicilia intende puntare nel futuro prossimo. Un programma a breve e medio termine che approfittando del ritardo strutturale dovuto all’emergenza pandemica in corso ha permesso alla Regione e all’Assessorato preposto di posticipare l’implementazione del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) e delle nuove misure al 2023, ottenendo dall’UE un ulteriore flusso di denaro pari a rispettivamente a 330 milioni di euro per il 2021 e il 2022.
Queste somme permetteranno di far scorrere alcune graduatorie di bandi a cui gli agricoltori avevano partecipato con particolare entusiasmo e che rimaneva in stand-by per l’esaurimento di fondi disponibili.
Il Governatore Nello Musumeci, in web conference con l’Assessore Edy Bandiera e il Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell’Agricoltura, Dario Caltabellotta, ha definito in questo modo questo biennio sul fronte PSR: «questi due anni saranno due anni di transizione, una transizione all’insegna dell’ecologia. La Sicilia è la prima regione in Italia in materia di bio, titolo del quale siamo gelosi e che continuiamo a favorirlo».
I nuovi fondi, inoltre, verranno impiegati per migliorare e razionalizzare la viabilità rurale – tema particolarmente strategico in cui l’isola sconta ancora un ritardo consistente – e per supportare in modo più energico il l’agricoltura biologica, l’agritecnia e la zootecnia, l’insediamento dei giovani in agricoltura ricorrendo congiuntamente a fondi di garanzia per l’attivazione di prestiti senza particolari oneri e/o ostacoli.
Tutte le misure aggiuntive e le call che verranno attivate favoriranno una vision complessiva di transizione tecnologica, ammodernamento e l’adozione del digitale laddove possibile.
L’assessore regionale all’agricoltura Edy Bandiera ha ribadito la volontà di proseguire sul percorso adottato in questi anni dal Governo e dall’Assessorato nel sostenere il mondo agricolo regionale: «Con moderata soddisfazione sottolineo che come governo che siamo arrivati a erogare 1 miliardo di somme per il mondo rurale, somme non in cantiere ma che già sono state spese e utilizzate. Un risultato non scontato che hanno dato immediatamente dei riscontri. In questi anni abbiamo sempre superato l’obiettivo di spesa minimo richiesto da Bruxelles. Quest anno, nonostante le difficoltà siamo a lavoro per superarlo ancora».
Nel dettaglio, ecco gli stanziamenti previsti:
- circa 100 milioni per la viabilità rurale,
- 80 milioni per agricoltura semi-biologica (misura 10.1b),
- 50 milioni lotta alla siccità,
- 50 milioni per i giovani in agricoltura,
- 50 milioni investimenti in aziende agricole,
- 25 milioni per combattere il virus della tristeza degli agrumi,
- 20 milioni per il benessere animale (misura 14),
- 20 milioni per il paesaggio del nocciolo dei Nebrodi,
- 15 milioni per la filiera florovivaistica.
Per maggiori informazioni sull'agevolazione, potete scrivere a info@scarabeolab.it.
Elisabetta Costantino
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