Resto al Sud
27 novembre 2020
/ Salvatore De Prisco
Resto al Sud è un importante incentivo per chi vuole fare impresa al Sud perché sostiene con agevolazioni sia a fondo perduto che a tasso zero la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e liberi professionisti nelle Regioni del mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
L’incentivo rivolto a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 45 anni finanzia le attività produttive nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, turismo e liberi professionisti mentre sono escluse le attività agricole e il commercio.
L’incentivo copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.
Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è stato elevato a 60.000 euro.
L’incentivo è pari al 50% di contributo a fondo perduto e al 50% di finanziamento bancario senza interessi.
Nello specifico possono essere finanziate le seguenti spese:
- ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi
- programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
- spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa
Per maggiori informazioni sull'agevolazione, potete scrivere a info@studiodeprisco.com.
Salvatore De Prisco
Il progetto
La newsletter
Storie di successo
I contributori